STAR TREK AURORA 3

Star Trek Aurora 3

3.) Due o tre cose sulla storia.

L’equipaggio dell’Aurora è costituito fondamentalmente da due splendide fanciulle: l’umana Kara Carpenter, il capitano della nave dai capelli rossi e la Vulcaniana T’ling, quello che ufficialmente potremmo definire il suo “Numero Uno”; sta di fatto che l’equipaggio della nostra nave stellare è tutto qui, perciò i titoli delle due ragazze non hanno poi grande importanza…

Per quelli che se lo stanno chiedendo, “Si, la nave è una creazione originale dell’autore, quindi non cercate di trovarla sui registri della Flotta Stellare perché non cavereste un ragno dal classico buco“… Personalmente sono rimasto molto colpito dalla forma di questa nuova astronave, infatti la struttura dell’Aurora è proprio quello tipica che dovrebbe avere una nave destinata al trasporto delle merci; potente, massiccia, sicura.
Dimenticate le linee slanciate dell’ammiraglia della Flotta Stellare, la grazia e l’eleganza della Voyager: l’Aurora ha un lavoro tosto da portare a termine e vederete che ci riuscirà senza indugi!

A proposito, perché mai l’autore ha deciso di chiamare la sua nave proprio Aurora?
Questa è una chicca che Tim mi ha rivelato, durante la nostra corrispondenza “elettronica: il nome si riferisce all’Aurora 7, la capsula spaziale con cui l’astronauta americano Scott Carpenter
orbitò attorno al nostro pianeta nel 1962, durante il programma spaziale Mercury.
Stessa origine per il nome della “Mercury Rising“, l’azienda di trasporti stellari a conduzione familiare che vediamo all’inizio dell’episodio (utilizzare questo nome è una tradizione nella famiglia di Kara, dal momento che la giovane comandante è una diretta discendente proprio di quel comandante Carpenter che è stato uno dei primi esseri umani che abbiano raggiunto lo spazio…).
Tim si aspettava che qualcuno, fra gli spettatori del programma, finisse per cogliere questo sottinteso collegamento fra i vari nomi, ma nessuno glielo ha fatto notare….
Così siete voi che leggete lo STIM i primi a saperlo!

A questo punto ho chiesto a Tim qualche notizia autobiografica…

Grande lettore di SF, è cresciuto a pane e fantascienza canonica, divorando classici come “Dune“, “Fanteria dello Spazio” e tutte le opere di C.J.Cherry, che rimane la sua scrittrice preferita. Giocatore accanito di “Dungeons and Dragons” negli anni della scuola, ha messo a frutto le lunghe ore trascorse davanti alla tastiera imparando a crerare personaggi ed ambienti sempre più sofisticati.  Successivamente la frequentazione di una scuola d’arte, in un periodo dove i sistemi informatici non erano ancora utilizzati per le creazioni artistiche, gli ha permesso di affinare ulteriormente Il suo talento. Oltre ad essere stato uno degli appassionati della prima ora, Tim ha pure avuto la possibilità di assistere ad una delle prime convention dedicate alla TOS, nella prima metà degli anni ’70, e di ascoltare lo stesso Gene Roddenberry in persona parlare della sua creatura.
A quel tempo, sottolinea l’autore, era appena arrivata sugli schermi la Serie Animata e, sebbene Star Trek fosse molto popolare nelle trasmissioni in syndication, sarebbero passati ancora diversi anni prima di vedere il primo film dedicato all’equipaggio classico ed alla Next Generation.
La sua prima occupazione è stata realizzare disegni tecnici per manuali, quandi è passato in un’azienda dove si occupava della parte grafica di alcuni filmati tecnici, occasione in cui ha imparato ad utilizzare il computer e l’editing video, che gli avrebbero in seguito consentito di realizzare ST:Aurora.
Attualmente lavora in una casa editrice dove sviluppa filmati ed animazioni a carattere medico che vengono pubblicati in Rete.
Tim ha iniziato a lavorare su Aurora all’incirca due anni fa, e da allora ha imparato veramente molto, ma anche ora sta sperimentando pesantemente, con l’intenzione di ottenere sempre di più dal tipo di strumenti che utilizza (per la cronaca lavora su di un sistema Macintosh, utilizzando Poser e Cinema 4D).

Avete scaricato Aurora come vi ho consigliato? Cosa ne pensate? Se siete rimasti intrigati ed affascinati come il sottoscritto dall’equipaggio più sexy dell’universo Trek, e da una storia che ti prende già dall’inizio, allora perché non mandare una mail a Tim, dimostrando che avete apprezzato il suo lavoro?

Dimenticavo.
Tim Vining mi ha voluto avvertire di una cosa nella sua ultima mail: la seconda parte di Aurora dovrebbe (se tutto va come previsto) essere pronta per il rilascio sul suo sito nella prossima primavera

Star Trek: Aurora, Parte I (2006)

Voci e personaggi:
Jeannette Vining, Kara carpenter, T’ling, Kara da giovane, Tracy Carpenter
Bob Saur, John Carpenter
Maggie Saur, Miranda carpenter
Matthew Saur, Michael Carpenter
Russell Saur, Jimmy Carpenter

Scritto, diretto ed animato da Tim Vining
La canzone dei titoli “New Day”, scritta da Tim Vining, viene eseguita da Jeannette Vining.

Fonti Bibliografiche:

Homepage di C.J. Cherryh, “http://www.cherryh.com/
Homepage del progetto Aurora, “http://www.auroratrek.com/index.html

Per contattare l’autore: [email protected]

Pace profonda nell’onda che corre.


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