STAR TREK AURORA 1

Video di ladrodicorpi

STAR TREK: “AURORA”
Tim Vining
di Daniele “Nemo” Volpi


Dopo avere scoperto, con il servizio dedicato a “Star Trek: New Voyages“, le meraviglie delle produzioni “fai da te“, realizzate in piena autonomia dai fan delle serie che tanto amiamo, ho pensato di dare una occhiata approfondita in Rete per scoprire se esistono altri appassionati che hanno deciso di girare in proprio le avventure dei loro beniamini, nuovi episodi che la saga ‘ufficiale’ non ci presenterà per chissà quanto tempo ancora …
Vi assicuro che un mondo intero si è aperto davanti ai miei occhi, un mondo sconosciuto che meriterebbe una maggiore attenzione da parte di chi ha in mano le redini del marchio Star Trek.
Una enorme quantità di energie, capaci di dare nuova linfa vitale al programma, riposano nascoste nei corridoi del cyberspazio e sfrecciano silenziose attraverso la grande Rete!
Perché non presentare gli sforzi di questi incredibili personaggi al pubblico italiano?
Perché a questi artisti veri e propri non deve andare il giusto riconscimento che meritano per il loro incredibile lavoro?
Detto fatto!
Oggi comincerò con il parlarvi di un simpatico personaggio, Mr. Tim Vining e del suo progetto “Star Trek: Aurora”.

1.) Due “pupe” da urlo nello spazio!

In soldoni “Star Trek: Aurora” è un film d’animazione completamente originale, ambientato nell’universo di Star Trek durante l’anno 2270, quindi appena dopo la fine delle tre stagioni della TOS e poco prima delle vicende raccontate in “Star Trek The Motion Picture“.
Chi di voi non si è mai posto questa domanda ben precisa: “Ma, oltre all’Enterprise, cose c’è nella Federazione“?
Insomma, le avventure della nave stellare più famosa della fantascienza sono oramai un dato di fatto acquisito da qualsiasi trekker ma, evidentemente, esiste qualche cosa di più che il grande pubblico ancora non conosce e che, fino ad ora, è stato sfruttato solo marginalmente.
Così Tim Vining ha deciso di realizzare una storia capace di mostrare il mondo di Star Trek non dal punto di vista degli ufficiali della Federazione, imbarcati su di una nave stellare, ma attraverso le avventure e le esperienze dell’equipaggio di una normalissima nave da carico, l’Aurora, appunto…
E che equipaggio, oserei dire! Visto che roba? Proprio due pupe da urlo….
A quanto leggiamo nel sito dedicato a ST: Aurora l’ispirazione che ha spinto il buon Tom a realizzare una storia vista dalla parte di alcuni mercanti interstellari, piuttosto che utilizzare le esperienze di ufficiali delle Flotta (personaggi che comunque pensa di introdurre nell’ultima parte della narrazione), viene direttamente dai suoi ricordi di giovane appassionato, incantato dalla visione delle puntate della Serie Originale che passavano alla TV.
La fascinazione per le immagini dei personaggi di contorno e per le figure di secondo piano, che il comandante Kirk aveva incrociato nelle tre stagioni della TOS, avevano spinto Tim ad immaginare quale mai potesse essere la storia di queste persone, costantemente impegnate sulle stazioni spaziali presso i mondi di frontiera, sempre pronte a spostarsi fra un sistema stellare e l’altro.
In fondo anche i personaggi minori della serie dimostravano un notevole coraggio, certo non inferiore agli eroi dell’Enterprise, decidendo di abbandonare il proprio pianeta natale per lanciarsi verso l’ignoto, là dove (quasi) nessuno era mai giunto prima, e molto spesso senza una nave stellare pesantemente armata a propria disposizione…!
Una ulteriore ispirazione, per ampliare i contenuti del suo lavoro oltre i limiti imposti dall’universo Roddenberriano (scusate il brutale neologismo…), gli è arrivata dalla lettura delle opere di C.J. Cherryh, che nei suoi libri ha descrito il commercio interstellare come una delle attività più eccitanti della galassia (Vining raccomanda di leggere il romanzo “The Pride of Chanur” a chi desideri farsi un’idea più approfondita).
Star Trek: Aurora è quello che normalmente si definisce un work in progress.
Le varie porzioni delle storia vengono pubblicate in Rete non appena l’autore riesce a completarle, quindi dovremo armarci di sana pazienza e, per ora, limitarci a dare una occhiata al lavoro fatto fino ad oggi (magari mandando una mail a Tom, Deus Ex Machina dell’intera faccenda, che indubbiamente sarebbe felice di sapere quanto il pubblico italiano apprezza il lavoro che sta facendo). Per il momento sul sito del progetto è possibile trovare la prima parte completa del programma ed una preview di un paio di minuti (circa) della seconda. Quindi, prima di continuare nella lettura fate un salto su http://www.auroratrek.com/index.html e scaricatevi il materiale già disponibile (lo trovate in formato QuickTime e WMV)…


Voci e personaggi:
Jeannette Vining, Kara carpenter, T’ling, Kara da giovane, Tracy Carpenter
Bob Saur, John Carpenter
Maggie Saur, Miranda carpenter
Matthew Saur, Michael Carpenter
Russell Saur, Jimmy Carpenter

Scritto, diretto ed animato da Tim Vining
La canzone dei titoli “New Day”, scritta da Tim Vining, viene eseguita da Jeannette Vining.

Fonti Bibliografiche:

Homepage di C.J. Cherryh, “http://www.cherryh.com/
Homepage del progetto Aurora, “http://www.auroratrek.com/index.html

Per contattare l’autore: [email protected]

Pace profonda nell’onda che corre.

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