STAR TREK AURORA 3

Star Trek Aurora 3

3.) Due o tre cose sulla storia.

L’equipaggio dell’Aurora è costituito fondamentalmente da due splendide fanciulle: l’umana Kara Carpenter, il capitano della nave dai capelli rossi e la Vulcaniana T’ling, quello che ufficialmente potremmo definire il suo “Numero Uno”; sta di fatto che l’equipaggio della nostra nave stellare è tutto qui, perciò i titoli delle due ragazze non hanno poi grande importanza…

Per quelli che se lo stanno chiedendo, “Si, la nave è una creazione originale dell’autore, quindi non cercate di trovarla sui registri della Flotta Stellare perché non cavereste un ragno dal classico buco“… Personalmente sono rimasto molto colpito dalla forma di questa nuova astronave, infatti la struttura dell’Aurora è proprio quello tipica che dovrebbe avere una nave destinata al trasporto delle merci; potente, massiccia, sicura.
Dimenticate le linee slanciate dell’ammiraglia della Flotta Stellare, la grazia e l’eleganza della Voyager: l’Aurora ha un lavoro tosto da portare a termine e vederete che ci riuscirà senza indugi!

A proposito, perché mai l’autore ha deciso di chiamare la sua nave proprio Aurora?
Questa è una chicca che Tim mi ha rivelato, durante la nostra corrispondenza “elettronica: il nome si riferisce all’Aurora 7, la capsula spaziale con cui l’astronauta americano Scott Carpenter
orbitò attorno al nostro pianeta nel 1962, durante il programma spaziale Mercury.
Stessa origine per il nome della “Mercury Rising“, l’azienda di trasporti stellari a conduzione familiare che vediamo all’inizio dell’episodio (utilizzare questo nome è una tradizione nella famiglia di Kara, dal momento che la giovane comandante è una diretta discendente proprio di quel comandante Carpenter che è stato uno dei primi esseri umani che abbiano raggiunto lo spazio…).
Tim si aspettava che qualcuno, fra gli spettatori del programma, finisse per cogliere questo sottinteso collegamento fra i vari nomi, ma nessuno glielo ha fatto notare….
Così siete voi che leggete lo STIM i primi a saperlo!

A questo punto ho chiesto a Tim qualche notizia autobiografica…

Grande lettore di SF, è cresciuto a pane e fantascienza canonica, divorando classici come “Dune“, “Fanteria dello Spazio” e tutte le opere di C.J.Cherry, che rimane la sua scrittrice preferita. Giocatore accanito di “Dungeons and Dragons” negli anni della scuola, ha messo a frutto le lunghe ore trascorse davanti alla tastiera imparando a crerare personaggi ed ambienti sempre più sofisticati.  Successivamente la frequentazione di una scuola d’arte, in un periodo dove i sistemi informatici non erano ancora utilizzati per le creazioni artistiche, gli ha permesso di affinare ulteriormente Il suo talento. Oltre ad essere stato uno degli appassionati della prima ora, Tim ha pure avuto la possibilità di assistere ad una delle prime convention dedicate alla TOS, nella prima metà degli anni ’70, e di ascoltare lo stesso Gene Roddenberry in persona parlare della sua creatura.
A quel tempo, sottolinea l’autore, era appena arrivata sugli schermi la Serie Animata e, sebbene Star Trek fosse molto popolare nelle trasmissioni in syndication, sarebbero passati ancora diversi anni prima di vedere il primo film dedicato all’equipaggio classico ed alla Next Generation.
La sua prima occupazione è stata realizzare disegni tecnici per manuali, quandi è passato in un’azienda dove si occupava della parte grafica di alcuni filmati tecnici, occasione in cui ha imparato ad utilizzare il computer e l’editing video, che gli avrebbero in seguito consentito di realizzare ST:Aurora.
Attualmente lavora in una casa editrice dove sviluppa filmati ed animazioni a carattere medico che vengono pubblicati in Rete.
Tim ha iniziato a lavorare su Aurora all’incirca due anni fa, e da allora ha imparato veramente molto, ma anche ora sta sperimentando pesantemente, con l’intenzione di ottenere sempre di più dal tipo di strumenti che utilizza (per la cronaca lavora su di un sistema Macintosh, utilizzando Poser e Cinema 4D).

Avete scaricato Aurora come vi ho consigliato? Cosa ne pensate? Se siete rimasti intrigati ed affascinati come il sottoscritto dall’equipaggio più sexy dell’universo Trek, e da una storia che ti prende già dall’inizio, allora perché non mandare una mail a Tim, dimostrando che avete apprezzato il suo lavoro?

Dimenticavo.
Tim Vining mi ha voluto avvertire di una cosa nella sua ultima mail: la seconda parte di Aurora dovrebbe (se tutto va come previsto) essere pronta per il rilascio sul suo sito nella prossima primavera

Star Trek: Aurora, Parte I (2006)

Voci e personaggi:
Jeannette Vining, Kara carpenter, T’ling, Kara da giovane, Tracy Carpenter
Bob Saur, John Carpenter
Maggie Saur, Miranda carpenter
Matthew Saur, Michael Carpenter
Russell Saur, Jimmy Carpenter

Scritto, diretto ed animato da Tim Vining
La canzone dei titoli “New Day”, scritta da Tim Vining, viene eseguita da Jeannette Vining.

Fonti Bibliografiche:

Homepage di C.J. Cherryh, “http://www.cherryh.com/
Homepage del progetto Aurora, “http://www.auroratrek.com/index.html

Per contattare l’autore: [email protected]

Pace profonda nell’onda che corre.


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STAR TREK AURIRA 2

Star Trek Aurora 2

2.) Chiedete e vi sarà dato…

Il vostro redattore preferito (il sottoscritto) è curioso come un gatto e, seguendo un minimo di buon senso, ha deciso nelle ultime settimane di fare l’unica cosa logica e possibile per ottenere qualche informazione in più sul progetto ST: Aurora.
Ha scritto una mail al suo autore chiedendo lumi.
Tim Vining è stato gentilissimo, ha sopportato con molta calma il mio terribile inglese, ed ha acconsentito a fornire numerose ed interessanti informazioni sul suo background e sul suo lavoro…
L’autore si dichiara affezionato sostenitore della serie fin dai primordi, quando insieme ai suoi familiari si accomodava davanti al televisore, ogni settimana, per seguire avidamente gli episodi della Serie Originale; Tim descrive quel periodo come un momento molto particolare, l’età dell’oro nell’esplorazione americana nello spazio, gli anni delle missioni Apollo verso la Luna, quando il futuro, per i ragazzi stipati davanti alla TV che trasmetteva i primi passi di Neil Armstrong sulla superfice polverosa del nostro satellite, sembrava aspettarli giusto dietro l’angolo.
L’autore è stato un illustratore professionista per tutta la sua vita e fin da fanciullo ha apprezzato il disegno, i fumetti e l’animazione… Ma non si aspettava certo di imbarcarsi in una impresa di questo tipo! Almeno non pensava di arrivare a tanto sino alla chiusura anticipata di “Enterprise“, quando si è accorto, con grande sorpresa, di quanto i fan dell’universo Trek fossero desiderosi di trovare nuove storie, anche quelle prodotte in modo casalingo da altri appassionati.
Per essere onesti, Tim mi ha confidato tranquillamente che, fino alla realizzazione di ST: Aurora, l’artista non si era nemmeno reso conto di quanti altri fan del mondo Trek avessero deciso di realizzare in proprio i loro progetti, pur di mantenere vivo il proprio sogno.

Sembra che sia stata una vera sorpresa, per l’autore, lo scoprire di non essere solo: anzi! Tim considera veramente fantastico che così tante persone abbiano deciso di dedicare i loro sforzi e le loro capacità per sviluppare e proseguire l’opera e le visioni di Gene Roddenberry, dichiarandosi davvero entusiasta di lavorare su Aurora, anche se la realizzazione del progetto sta richiedendo uno sforzo ben maggiore di quanto aveva preventivato all’inizio. È stata la risposta positiva che gli è arrivata attraverso la Rete e non solo, risposta che ha superato le sue più rosee aspettative, a regalargli una carica enorme ed a spingerlo a proseguire con energia sempre maggiore nello sviluppo del suo progetto.
Tim è più che mai convinto che le nuove versioni dei programmi che utilizza per realizzare  le animazioni potranno aiutarlo a velocizzare lo sviluppo di ST: Aurora, così da assicurare al suo affezionato pubblico di vedere in tempi brevi le altre puntate della vicenda. Per il momento mi ha confermato che la realizzazione della storia procede alacremente e che, come orgoglioso “genitore” del programma, nutre grandi speranze che anche il pubblico italiano possa apprezzare gli sforzi fatti fino a questo momento!

Voci e personaggi:
Jeannette Vining, Kara carpenter, T’ling, Kara da giovane, Tracy Carpenter
Bob Saur, John Carpenter
Maggie Saur, Miranda carpenter
Matthew Saur, Michael Carpenter
Russell Saur, Jimmy Carpenter

Scritto, diretto ed animato da Tim Vining
La canzone dei titoli “New Day”, scritta da Tim Vining, viene eseguita da Jeannette Vining.

Fonti Bibliografiche:

Homepage di C.J. Cherryh, “http://www.cherryh.com/
Homepage del progetto Aurora, “http://www.auroratrek.com/index.html

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STAR TREK AURORA 1

Video di ladrodicorpi

STAR TREK: “AURORA”
Tim Vining
di Daniele “Nemo” Volpi


Dopo avere scoperto, con il servizio dedicato a “Star Trek: New Voyages“, le meraviglie delle produzioni “fai da te“, realizzate in piena autonomia dai fan delle serie che tanto amiamo, ho pensato di dare una occhiata approfondita in Rete per scoprire se esistono altri appassionati che hanno deciso di girare in proprio le avventure dei loro beniamini, nuovi episodi che la saga ‘ufficiale’ non ci presenterà per chissà quanto tempo ancora …
Vi assicuro che un mondo intero si è aperto davanti ai miei occhi, un mondo sconosciuto che meriterebbe una maggiore attenzione da parte di chi ha in mano le redini del marchio Star Trek.
Una enorme quantità di energie, capaci di dare nuova linfa vitale al programma, riposano nascoste nei corridoi del cyberspazio e sfrecciano silenziose attraverso la grande Rete!
Perché non presentare gli sforzi di questi incredibili personaggi al pubblico italiano?
Perché a questi artisti veri e propri non deve andare il giusto riconscimento che meritano per il loro incredibile lavoro?
Detto fatto!
Oggi comincerò con il parlarvi di un simpatico personaggio, Mr. Tim Vining e del suo progetto “Star Trek: Aurora”.

1.) Due “pupe” da urlo nello spazio!

In soldoni “Star Trek: Aurora” è un film d’animazione completamente originale, ambientato nell’universo di Star Trek durante l’anno 2270, quindi appena dopo la fine delle tre stagioni della TOS e poco prima delle vicende raccontate in “Star Trek The Motion Picture“.
Chi di voi non si è mai posto questa domanda ben precisa: “Ma, oltre all’Enterprise, cose c’è nella Federazione“?
Insomma, le avventure della nave stellare più famosa della fantascienza sono oramai un dato di fatto acquisito da qualsiasi trekker ma, evidentemente, esiste qualche cosa di più che il grande pubblico ancora non conosce e che, fino ad ora, è stato sfruttato solo marginalmente.
Così Tim Vining ha deciso di realizzare una storia capace di mostrare il mondo di Star Trek non dal punto di vista degli ufficiali della Federazione, imbarcati su di una nave stellare, ma attraverso le avventure e le esperienze dell’equipaggio di una normalissima nave da carico, l’Aurora, appunto…
E che equipaggio, oserei dire! Visto che roba? Proprio due pupe da urlo….
A quanto leggiamo nel sito dedicato a ST: Aurora l’ispirazione che ha spinto il buon Tom a realizzare una storia vista dalla parte di alcuni mercanti interstellari, piuttosto che utilizzare le esperienze di ufficiali delle Flotta (personaggi che comunque pensa di introdurre nell’ultima parte della narrazione), viene direttamente dai suoi ricordi di giovane appassionato, incantato dalla visione delle puntate della Serie Originale che passavano alla TV.
La fascinazione per le immagini dei personaggi di contorno e per le figure di secondo piano, che il comandante Kirk aveva incrociato nelle tre stagioni della TOS, avevano spinto Tim ad immaginare quale mai potesse essere la storia di queste persone, costantemente impegnate sulle stazioni spaziali presso i mondi di frontiera, sempre pronte a spostarsi fra un sistema stellare e l’altro.
In fondo anche i personaggi minori della serie dimostravano un notevole coraggio, certo non inferiore agli eroi dell’Enterprise, decidendo di abbandonare il proprio pianeta natale per lanciarsi verso l’ignoto, là dove (quasi) nessuno era mai giunto prima, e molto spesso senza una nave stellare pesantemente armata a propria disposizione…!
Una ulteriore ispirazione, per ampliare i contenuti del suo lavoro oltre i limiti imposti dall’universo Roddenberriano (scusate il brutale neologismo…), gli è arrivata dalla lettura delle opere di C.J. Cherryh, che nei suoi libri ha descrito il commercio interstellare come una delle attività più eccitanti della galassia (Vining raccomanda di leggere il romanzo “The Pride of Chanur” a chi desideri farsi un’idea più approfondita).
Star Trek: Aurora è quello che normalmente si definisce un work in progress.
Le varie porzioni delle storia vengono pubblicate in Rete non appena l’autore riesce a completarle, quindi dovremo armarci di sana pazienza e, per ora, limitarci a dare una occhiata al lavoro fatto fino ad oggi (magari mandando una mail a Tom, Deus Ex Machina dell’intera faccenda, che indubbiamente sarebbe felice di sapere quanto il pubblico italiano apprezza il lavoro che sta facendo). Per il momento sul sito del progetto è possibile trovare la prima parte completa del programma ed una preview di un paio di minuti (circa) della seconda. Quindi, prima di continuare nella lettura fate un salto su http://www.auroratrek.com/index.html e scaricatevi il materiale già disponibile (lo trovate in formato QuickTime e WMV)…


Voci e personaggi:
Jeannette Vining, Kara carpenter, T’ling, Kara da giovane, Tracy Carpenter
Bob Saur, John Carpenter
Maggie Saur, Miranda carpenter
Matthew Saur, Michael Carpenter
Russell Saur, Jimmy Carpenter

Scritto, diretto ed animato da Tim Vining
La canzone dei titoli “New Day”, scritta da Tim Vining, viene eseguita da Jeannette Vining.

Fonti Bibliografiche:

Homepage di C.J. Cherryh, “http://www.cherryh.com/
Homepage del progetto Aurora, “http://www.auroratrek.com/index.html

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†POESIE DARK†

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Questa notte, a Milano
di Mar777

Questa notte ho baciato
la donna del quadro,
donna di ombre che è
la Spagna che danza.

Questa notte ho tirato,
cocaina e no anfe,
sbattuto il muso sul corpo possente
che solo fratello Luca
il culo m’ha salvato.

Nella notte, questa,
stregato dalla folgore
nelle lunghe gambe venute dall’est,
bevuto rum fra le tue caviglie.

Questa notte una puttana piange
col viso nel sangue e nel trucco
e tra le mie mani il canto ululante
delle macchine bianche

I tuoi occhi d’Islanda nel cuore, Randagia,
il tuo cuore nel mio, Sil,
questa notte succhia e piange,
e ride
il suo stesso sangue…

Questa notte c’è posto per me, a Milano,
un po’ di bene che mi voglio,
sperso nel viso caldo
della donna del quadro,
con amore…

http://angeldark.splinder.com/tag/le+mie+frasi

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†TI AMO LUNA†

Thanatos

Thanatos

Nella notte regna il silenzio,

infausto portatore di lacrime e pazzia,

colui che non fa tacere la mente

e che con grida invisibili riesce a spaccarti i timpani.

A te o notte….

innalzo preghiere all’oblio e alla sua sposa dalle vesti bianche…

mera illusione diafana,

spicchi con le tue ancelle stelle,

regina di illusioni rapite,

lasciandomi piccolo uomo

ingurgitato da una città di tenebre….

Ti Amo Luna …

-lo schiavo di Cristallo-

http://innocent.splinder.com/archive/2007-06

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†Quello che Lui non aveva previsto….†

Françoise Lestat de Lioncourt

Françoise Lestat de Lioncourt

Da  Quello che Lui  non aveva previsto

Ho solo modificato una parola per renderla misteriosa….

Dormi bene,
piangi bene,
recati al pozzo profondo
il più spesso possibile.
Riporta indietro l’acqua,
che sciaborda e scintilla.
Lui non aveva previsto che la coscienza
si sviluppasse così
bene. Bene,
digli che il nostro
secchio è pieno
e Lui può
andare all’inferno.

Stan Rice
24 giugno 1993

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†Ladro Di Corpi 5°†

Lestat De Lioncourt

Lestat De Lioncourt

Immagine By Luciferino(homepage)

Ciao! Vi ricordate di me nel capitolo quattro di Ladro di corpi, sono Djinns il demone per eccellenza, il padre di tutti i dannati o vampiri eterni, quelli che ancora la gente non conosce, quelli della scrittrice Anne Rice, la quale ha pubblicato le cronache dei vampiri, dove si parla di Lestat, il vampiro prediletto e molto particolare, diciamo unico nel suo essere. Lui ha incontrato il mio antagonista Memnoch, il quale ha cercato di convicerlo a divetare un suo discepolo, per fortuna non è successo, e per questo che un giorno mi farò vivo e parlerò con lui, Lestat il mio figlio prediletto. Lestat non è a conoscenza che io e Lilith siamo veramemte la sua stirpe iniziale, si lui racconta ad amici queste novelle, perchè persona molto curiosa di sapere la verità e per quale motivo lui e noi esistiamo. Ahahahahah! Se Lestat è l ‘avventuriero per antonomasia e il rompiscatole che ha sconvolto il mondo dei vampiri, io sono il suo artefice, perchè, se ora sono solo una entità eterea, posso essere ovunque e dov’unque io voglia essere per dare consigli telepaciti ai miei prediletti. Devo scontare la mia colpa, anzi le mie colpe di gioventù, Lestat è molto simile a me, ora, con il tempo è diventato saggio come me….ma, come dicevo, devo scontare le mie colpe di possesione abusive e sommando gli anni per gli abusi che ho fatto, la somma è di seicento anni di latitanza. Ora il tempo sta per scadere, tra qualche anno tornerò sulla terra, per conoscere il mio figlio prediletto Lestat, l’ho soprannominato AngelDark o meglio AD. Ok! che vi debbo dire ci vediamo nel 2012, quando la Luna Nera mi farà un cenno!

Ok a tra poco per il proseguo………attenzione la storia di Lestat, sembra fantasia, ma dato che io posso interagire nelle menti, chi lo sa se tutto questo sia una parte delle verità che la chiesa nasconde da secoli….Amen

Adam

Adam

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Continua……

†Ladro Di Corpi 4°†

Lilith

Lilith

Immagine By Prog (homepage)

Ardat Lili e Djinns

Salve sono sempre io Ardat Lili. Mi ero dimenticata un particolare, la mia terza fratellastra Lilim, lei potrebbe esser figlia certamente di mia madre Lilith e Belial, che Lilim di conseguenza generò tutta la stirpe dei demoni lilim. Una bella famigliola ben assortita da intrecci di parentele, ora lascio continuare mio padre,il quale mi ha appena fatto i complimenti per aver così ben documentato in modo soddisfacente la nostra famiglia. Eccomi qua, sono Djins, a continuare la storia. Scusate un attimo, devo dire una cosa importante a mia figlia Ardat: “Figlia, ricordati che mamma mi ha riferito che devi recarti dalle tue nipoti Banba , Eriu e Fodla(figlie di Caino e Pithip) , loro ti devono dare delle erbe e bacche particolari!” Eccomi di nuovo con voi cari lettori e non….

Come dicevo qualche capitolo fa, io sono secondo solo a Memnoch(Satana), quindi ho poteri quasi alla pari di lui, con la sola differenza che lui è fatto di materia propria e la può utilizzare ovunque. Io invece, ho anch’io la mia fisionomia ma non la posso utilizzarla sulla terra, però posso appropriarmi di un corpo umano, la famosa possessione, oppure materializzarmi pensando ad una persona vivente, diciamo un duplicato perfetto di persone e di tutti gli esseri viventi. Il problema diventa quando voglio duplicarmi nella stessa persona per la seconda volta, non mi è permesso. Sono regole dettate da Lui il creatore di tutti noi. Perciò l’unico modo per essere quella persona che ho scelto, perché mi garba, devo possederlo. Non cosa facile, perché per entrare in lui, devo convincerlo, in poche parole devo essere invitato, avere il suo consenso per entrare nel suo corpo. Non finisce qui la storia, perché sarebbe troppo facile impossessarsi di un corpo con l’inganno, e poi via andarsene e lasciarlo sconvolto per tutta la vita. Lui l’onnipotente ha creato una perfezione solo degna di Lui, cioè io posso impossessarmi di un corpo senza il suo consenso, ma solo senza essermi duplicato prima, vuol dire prendere quello che offre il convento, cioè con tutti i rischi e complicazione del rigetto o di una convivenza difficile. Perciò è meglio duplicarsi e conoscere la persona, e poi chiedergli il permesso da inquilino. Ma in entrambi i casi, quando tu possiedi un anima, non puoi più uscirne, solo la sua morte ti da la possibilità di essere libero, anzi vieni espulso automaticamente dal suo corpo. Dunque la scelta deve essere accurata, se vuoi convivere bene. Ed nel caso di incompatibilità, e quindi potrei uccidere la persone che mi ospitano, è un grave reato punibile con il divieto di tornare sulla terra per cento anni.

Poi esistono i così detti ladri di corpi, ma quelli non siamo noi. Quelli sono mortali con capacità paranormali che riescono ad impossessarsi di corpi ma solo con scambio reciproco, come è capitato al mio figlio Lestat…..quella volta se la vide proprio brutta, perché se non ci fosse stato il suo amico mortale David, Lestat sarebbe tutt’ora un umano.

Memnoch

Memnoch

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†Ladro Di Corpi 3°†

Ardat Lilith

Ardat Lilith

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Ardat Lili

La leggenda di Ardat Lili

All’inizio dei tempi tutto era paradisiaco. Racconta mia madre, che fu la prima donna dell’Eden. Tutto era perfetto, tutto era in armonia, tutto era fantastico e si viveva in simbiosi con la natura e gli animali. Poi il tutto si guastò per l’egoismo che dimora nell’uomo. Quando dico uomo intendo quello che alberga nel maschio; non come certe voci che continuano ancora a circolare da millenni,che accusano,di tutto ciò , per la lussuria femminile. Adamo, primo maschio,non contento ed annoiato chiese a Lui, il Creatore, una compagnia umana. L’Onnipotente creò la donna a sua immagine e somiglianza, la chiamò Lilith. Sono convinto che, Lui,creò la donna per mettere alla prova Adamo. Va be, poi la Bibbia dice che fu la superbia di Lilith e la curiosità di Eva che mandarono a rotoli tutto quel ben di Dio. Io e mia madre, la pensiamo diversamente. Se invece Dio avesse creato prima la donna!Adamo esisterebbe? Probabilmente no!
Perché la donna avrebbe, egualmente ed egregiamente, vissuto senza la presenza dell’uomo.
Comunque, io femmina, sono nata dopo tutto questo tranbusto:Adamo, Lilith, Eva e la mela. Non ho conosciuto l’Eden e sono nata nelle terre di Nod.
Mi presento, il mio nome è stato perso nei tempi, prima della luna, nell’era primordiale antidiluviana.
Sono Ardat figlia di Liith la prima donna. Pochi sanno che mia madre venne prima di Eva. A quei tempi non eravamo in molti e possiamo dire che eravamo quasi tutti parenti: Adamo mio zio, Djinns mio padre, Caino e Abele miei fratellastri e anche tra di loro perché Caino figlio di Lilith e Adamo ed Abele figlio di mia zia Eva e Adamo. Come dicevo prima, mia madre è la prima donna, creata da Lui, quasi allo stesso modo: Adamo con polvere ed argille, Lilith con polvere e fango. Mia madre si considerava alla pari del suo uomo(mio zio), sotto ogni aspetto e quando Adamo cercò di sottometterla con la forza, lei fuggi lontano, verso il Mar Rosso, presso le terre di Nod, dove conobbe mio padre Djinns.
Però da quello stupro con mio zio partorì tre gemelli:Caino, Catafola, Amazer e Luluwa, e con la partecipazione di Memnoch(Satana) nacque Lamia. Questi sono i parenti più stretti. Perché poi, mio zio, ebbe nove femmine e quattro maschi con Eva. Ed Eva, con Memnoch(Satana) ebbe Balkis. Poi ci sono tutti i cugini ecc. ecc. Posso nominare una delle figlie di Eva, cioè Zillah che con Caino dettero inizio alla stirpe della luna, i vampiri timorosi di Dio, chiamati poi i figli di Seth. Dimenticavo, che il mio fratellastro Caino, quando fu cacciato da Dio per il fratricidio(Abele) e fuggi nelle tenebre, conobbe mia madre, la quale, prima di offrirgli il suo sangue concepirono due femmine di nome Leda, Leila e due maschi di nome Corel e Grendel. Direi che finisco qua con la parentela, perché poi si complicano con tutti i nipoti e pronipoti ecc. ecc. Quando servirà, andremo a sviscerare altri parenti che non ho nominato per motivi di noia! Eheheh! Una cosa importante, ho due sorelle che si chiamano rispettivamente Aluqa(Aluka) e Lilim, io sono la più vecchia, nata precisamente nel 9108 ac. Stando con il conteggio Biblico io non avrei 11.116 anni, perché per la Bibbia Vulgata tutto iniziò dal 40.026 ac al 39.026 ac e il settimo giorno del 4.026 al 4.000 ac Dio si riposò….e dopo qualche giorno creò l’uomo a sua immagine e somiglianza;
ma sappiamo bene che non tutti la pensano così. Comunque noi prendiamo questo riferimento approssimativo, che poi non ha importanza, perché quello che sto narrando è stata considerata una leggenda e per quanto tale noi la prendiamo per buona.

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†Ladro Di Corpi 2°†

Kaine

Kaine

Immagine By Prog (homepage)

Ciao! Sono tornato, vi ricordate di me! Sono Djinns quel ladro di corpi che viaggia nel tempo.
Qualcuno, rileggendo il capitolo precedente, si chiederà chi sono cosa sono e come mai sono così vecchio di anni ma non di aspetto.
Ok ora vi spiego tutto, come sono andate le cose e chi sono Lilith e Ardat; rispettivamente la mia compagna e la mia prima figlia!
Allora se prendiamo uno dei tanti libri che si trovano nelle migliori biblioteche del mondo(anche quelle multimediali) e cercate il nome Djinn, troverete molte cose su di me.
Ecco:

Djinn (Djinni, Jinn, Genie)

Nella mitologia Islamica, i Djinn sono spiriti ardenti, uno dei quali è stato Iblis. Dal junna arabo, “arrabbiato, possedeva”. Jinn pre-esisteva nel medio orientale come folklore Islamico, e poi sono stati incorporati nella religione. Gli Djinn sono le creature che vivevano sulla terra prima dell’uomo, erano costituite da “fuoco senza fumo.”
Gli Djinn sono spesso dirompenti, ma possono talvolta essere di servizio all’umanità. Lo Djinn evita la luce del giorno e sono stati responsabili di malattie e infermità mentale. A differenza delle altre creature diaboliche, tuttavia, lo Djinn sono creature di libera volontà, anche con una possibilità di redenzione attraverso l’Islam.

Le tre classi di Djinn sono:

* “Ghul” è l’origine della parola inglese “Ghoul”.
* Sila, Djinn che possono comparire in qualsiasi forma
* Ifrit, spiriti maligni.

La parola “genio” è una corruzione di Djinn. Sia ‘Djinn’ e ‘Genius’ probabilmente condividono una comune radice.

Djinn sono spiriti legati al continente di Elona, connessi a luoghi spiritualmente forti. In alcune leggende eloniane si narra che gli djinn abbiano il potere di agire senza essere visti. Come gli umani, sono presumibilmente capaci di scegliere se perseguire il male o il bene. In un certo senso, gli djinn sono davvero in grado di agire inosservati: molti trasformano le proprie sembianze, assumendo forme umane quando interagiscono con umani e con altre specie. Parte della mitologia vabbiana considera i djinn protettori del mondo naturale e nemici dei demoni provenienti da altre dimensioni.
La maggior parte dei djinn è legata ai luoghi che protegge, solitamente fiumi, laghi e tratti desertici. Quando gli umani fecero la loro comparsa su Elona, dei maghi potentissimi cercarono di legare gli djinn a volte tenuti in caverne, ed altri luoghi in cui si custodivano le ricchezze. Gli djinn guardiani, che vivono più a lungo dei loro padroni, possono dimenticare le disposizioni iniziali o diventare abbastanza potenti da trovare dei motivi personali per svolgere fino in fondo il loro lavoro.
Gli djinn sono spietati nella difesa di oggetti, luoghi e cause, ma possono anche diventare leali nei confronti di chi li aiuta nel loro compito. Le leggende di Vabbi narrano di djinn in grado di esaudire i desideri e concedere poteri. Anche nelle storie più recenti, gli avventurieri raccontano di djinn che offrono sapere e potenti oggetti magici, inclusi quelli sottratti agli eroi che hanno osato disturbarli.

Allora vi siete fatti una idea di me….attenzione solo io ho la giusta risposta a tutto questo blaterare su di me, intanto mettiamo i punti sulle i, come si vuol dire, precisiamo che io sono il primo Djinn, il padre di tutti i djinn.
Ok a presto ora mi ritiro e vi spiego il tutto nella prossima puntata.

Wikipedia®(per quanto riguarda le informazini su Djinns)

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La storia continua…..